Un mese di festival, 18 tra anteprime, prime nazionali e prime assolute, 40 compagnie e gruppi, 70 appuntamenti, oltre 130 artisti da 21 Paesi: sono i numeri del festival 'Fabbrica Europa' la cui 33/a edizione è in programma dall'11 settembre all'11 ottobre. Tra i luoghi della kermesse ci sono teatri fiorentini come Maggio Musicale, Goldoni, Puccini, Florida, luoghi come il Mad e la Manifattura Toscana, e il teatro Era a Pontedera (Pisa).
Oggi sono state diffuse alcune anticipazioni, ad inaugurare Fabbrica Europa sarà 'Dance people', la nuova creazione del coreografo libanese Omar Rajeh, al Teatro del Maggio Musicale. Il 9 ottobre al Puccini si esibirà il musicista libanese Rabih Abou Khalil mentre al Goldoni il 25 e 26 settembre Alessandro Serra introdurrà 'Tragudia-il canto di Edipo', una riscrittura del mito che trasforma il testo antico in un ponte verso una dimensione universale del sapere. Al teatro Era il 2 e 3 ottobre il regista Jaroslaw Fret, direttore del Grotowski Institute di Wroclaw, presenterà 'The Maids-Materials': sette donne provenienti da diverse parti del mondo, rinchiuse in un rifugio per profughi, daranno vita a giochi, rivelazioni e azioni performative nel tentativo di affermare la propria dignità.
Per Luca Dini, presidente della Fondazione Fabbrica Europa, si tratta "di un grande festival inserito in un processo che dura tutto l'anno. Al festival faremo un lavoro sull'Europa, sul Mediterraneo: vogliamo lanciare un messaggio di un Mediterraneo non chiuso". Come dichiarato dall'assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti 'Fabbrica Europa' è uno "dei laboratori culturali più vitali e innovativi della Toscana e dell'intero panorama nazionale. È un festival che ha saputo crescere mantenendo intatta la propria vocazione alla ricerca, al dialogo tra linguaggi e all'apertura verso le esperienze artistiche più avanzate del mondo contemporaneo".
L'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini ha dichiarato che il festival "intercetta le trasformazioni del presente e offre al pubblico occasioni di scoperta, riflessioni e partecipazione". "Attraverso la propria 'Missione cultura' - ha dichiarato Barbara Tosti, responsabile del settore arte, attività e beni culturali di Fondazione Cr Firenze - la Fondazione sostiene i principali ambiti del settore: dallo spettacolo dal vivo alle arti visive, dal cinema alle mostre, fino alle attività artistiche e culturali".
Presenti anche i direttori artistici Maurizia Settembri e Maurizio Busia.
Oggi sono state diffuse alcune anticipazioni, ad inaugurare Fabbrica Europa sarà 'Dance people', la nuova creazione del coreografo libanese Omar Rajeh, al Teatro del Maggio Musicale. Il 9 ottobre al Puccini si esibirà il musicista libanese Rabih Abou Khalil mentre al Goldoni il 25 e 26 settembre Alessandro Serra introdurrà 'Tragudia-il canto di Edipo', una riscrittura del mito che trasforma il testo antico in un ponte verso una dimensione universale del sapere. Al teatro Era il 2 e 3 ottobre il regista Jaroslaw Fret, direttore del Grotowski Institute di Wroclaw, presenterà 'The Maids-Materials': sette donne provenienti da diverse parti del mondo, rinchiuse in un rifugio per profughi, daranno vita a giochi, rivelazioni e azioni performative nel tentativo di affermare la propria dignità.
Per Luca Dini, presidente della Fondazione Fabbrica Europa, si tratta "di un grande festival inserito in un processo che dura tutto l'anno. Al festival faremo un lavoro sull'Europa, sul Mediterraneo: vogliamo lanciare un messaggio di un Mediterraneo non chiuso". Come dichiarato dall'assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti 'Fabbrica Europa' è uno "dei laboratori culturali più vitali e innovativi della Toscana e dell'intero panorama nazionale. È un festival che ha saputo crescere mantenendo intatta la propria vocazione alla ricerca, al dialogo tra linguaggi e all'apertura verso le esperienze artistiche più avanzate del mondo contemporaneo".
L'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini ha dichiarato che il festival "intercetta le trasformazioni del presente e offre al pubblico occasioni di scoperta, riflessioni e partecipazione". "Attraverso la propria 'Missione cultura' - ha dichiarato Barbara Tosti, responsabile del settore arte, attività e beni culturali di Fondazione Cr Firenze - la Fondazione sostiene i principali ambiti del settore: dallo spettacolo dal vivo alle arti visive, dal cinema alle mostre, fino alle attività artistiche e culturali".
Presenti anche i direttori artistici Maurizia Settembri e Maurizio Busia.
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