Protesta contro la chiusura dell’azienda e il licenziamento di cento lavoratori. La Procura apre un’inchiesta, due persone portate in questura

Momenti di forte tensione davanti allo stabilimento Acca di Seano, nel comune di Carmignano, dove da giorni i lavoratori protestano contro la chiusura dell’azienda e il conseguente licenziamento di circa cento dipendenti. Durante il presidio organizzato dal Sudd Cobas, un operaio di origine pakistana è rimasto coinvolto in un episodio che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Secondo una prima ricostruzione, il presidio avrebbe impedito l’accesso all’azienda di alcuni cittadini cinesi arrivati per ritirare della merce. Da qui sarebbero nate tensioni tra le parti. Sul posto si sono radunate circa 300 persone legate all’azienda e al settore del pronto moda, mentre dall’altra parte erano presenti un centinaio di operai e rappresentanti sindacali. Il Sudd Cobas sostiene che i manifestanti stessero contestando un presunto carico irregolare di merce e denuncia che un lavoratore sarebbe stato investito volontariamente e trascinato per alcuni metri da un furgone.

Per evitare che la situazione degenerasse sono intervenuti numerosi agenti di polizia, con rinforzi arrivati anche da Firenze e Roma a supporto delle forze dell’ordine pratesi. L’episodio segue altri momenti di tensione registrati nei giorni scorsi davanti allo stabilimento. La Procura ha aperto un’inchiesta per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità. In serata due persone sono state accompagnate in questura per gli approfondimenti del caso. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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