Dal poliziotto eroe dei Georgofili a scienziati, imprenditori e associazioni: la città rende omaggio a chi ha contribuito a farne crescere il prestigio

Nel giorno del patrono San Giovanni, Firenze ha conferito i Fiorini d'Oro, la massima onorificenza cittadina destinata a personalità e realtà che hanno dato lustro alla città. «Premiamo storie diverse, ma accomunate dall'amore per la comunità e dalla capacità di fare la differenza», ha sottolineato la sindaca Sara Funaro durante la cerimonia.

Tra i riconoscimenti più significativi quello assegnato a Giuseppe Balasso, poliziotto che nella notte della strage di via dei Georgofili del 1993 salvò un'intera famiglia e la fidanzata di Dario Capolicchio. Commosso il suo ringraziamento, arrivato a 33 anni da quella tragedia. Fiorino d'Oro anche alla memoria di Bianca Bianchi, madre costituente, partigiana e figura di riferimento dell'antifascismo, oltre che ai professori Luca Bindi e Michele Ciliberto, a Ferruccio Ferragamo, al Gruppo Menarini e all'associazione "La stanza accanto" per il loro contributo nei rispettivi ambiti.

Il riconoscimento sarà consegnato successivamente anche al cardinale albanese Ernest Simoni. La giornata delle celebrazioni di San Giovanni si è poi conclusa con il tradizionale spettacolo dei "Fochi", che ha richiamato migliaia di persone sulle rive dell'Arno per uno degli appuntamenti più attesi dell'anno. Lo scrive la Nazione. 

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