La gestione pubblica dell'acqua resta un obiettivo prioritario e condiviso per i primi cittadini del territorio. La sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha ribadito con forza l'orientamento politico volto alla ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, definendola una linea d'azione netta e già concordata dai sindaci all'interno dell'Ato (Ambito Territoriale Ottimale). Secondo la prima cittadina si tratta di una sfida cruciale da condurre in sinergia con gli amministratori locali per garantire alla cittadinanza un servizio efficiente e di alta qualità.
Intervenendo a margine del convegno "Acqua, progettare il futuro", Funaro ha ricordato come l'acqua costituisca un bene comune di inestimabile valore, sul quale è necessario concentrare sforzi e investimenti costanti. In quest'ottica, è stato evidenziato il lavoro già avviato da Publiacqua, che ha impiegato i fondi messi a disposizione dal Pnrr per avviare un profondo piano di rinnovo e ammodernamento dell'intera rete idrica, un passaggio fondamentale per abbattere le dispersioni e incrementare la tutela della risorsa. Parallelamente agli interventi infrastrutturali, l'amministrazione è al lavoro per strutturare un sistema di bonus e agevolazioni tariffarie mirate a proteggere i nuclei familiari più vulnerabili e le fasce sociali svantaggiate.
La sindaca si è infine soffermata sul delicato tema della governance del settore, confermando una direzione politica che non è cambiata nemmeno in seguito alle ultime pronunce giudiziarie su Publiacqua. L'indirizzo stabilito prevede che la gestione pubblica dell'acqua si inserisca organicamente all'interno di un sistema integrato di servizi pubblici, un percorso strategico che l'amministrazione sta portando avanti anche attraverso il progetto della Multiutility.
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