Il caldo record sta cambiando le abitudini dei fiorentini e dei turisti, con effetti anche sulla ristorazione. Secondo Confcommercio Firenze, le alte temperature riducono l'appetito e spingono i clienti a scegliere piatti freschi e leggeri, come insalate, carpacci, macedonie e centrifughe, facendo diminuire lo scontrino medio tra il 35% e il 40%. Allo stesso tempo aumentano i costi per i locali, costretti a tenere i condizionatori accesi per molte ore.
Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Firenze, sottolinea come il caldo abbia modificato anche i flussi in città: residenti e turisti preferiscono rifugiarsi in luoghi climatizzati, frequentando meno il centro storico e le attività commerciali. I consumi energetici, inoltre, possono arrivare a raddoppiare per mantenere una temperatura confortevole all'interno dei ristoranti.
Una tendenza confermata anche da Confesercenti e dagli esercenti del centro. Santino Cannamela evidenzia che d'estate si scelgono soprattutto cibi freschi, mentre Davide Risoluti, titolare della Vineria de' Re, racconta che a pranzo aumentano le richieste di carpacci, prosciutto e melone o gelati, con un netto calo del consumo di vino e della spesa media per cliente. Lo scrive la Nazione.
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