Giani chiede uno sforzo agli enti locali per limitare gli aumenti, ma Anci replica: «I Comuni non hanno margini economici»

Prosegue il confronto tra Regione Toscana e Comuni per cercare di contenere gli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico locale. Il presidente Eugenio Giani si è detto disponibile a coprire i circa 5 milioni di euro necessari per ridurre i rincari, ma ha chiesto che «anche i Comuni facciano la loro parte», ricordando gli investimenti già sostenuti dalla Regione.

Da Anci Toscana, però, arriva una frenata. Il direttore Simone Gheri sottolinea che i Comuni dispongono di risorse sempre più limitate: «I Comuni sono quelli che hanno meno leva fiscale» e devono fare i conti con tagli statali, aumento dei costi e nuovi oneri, come il rinnovo del contratto degli enti locali. «La sofferenza dei Comuni è diffusa e generalizzata», spiega.

Nonostante le difficoltà, il dialogo tra le istituzioni prosegue. «Nessun braccio di ferro, il confronto va avanti con un obiettivo comune: limitare gli aumenti e rafforzare il trasporto pubblico», conclude Gheri. Un nuovo vertice è previsto nei prossimi giorni per individuare una soluzione condivisa. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies