Leonardo Baglioni dovrà lasciare il fondo entro novembre. «Forse arriverà un'altra attività di food & beverage. Firenze perde un pezzo della sua storia artigiana»

Dopo 43 anni di attività si avvia alla chiusura San Jacopo Show, storico negozio di vetrinistica di borgo San Jacopo. Il titolare Leonardo Baglioni ha ricevuto lo sfratto perché la proprietà ha deciso di vendere il fondo. «Credo che riuscirò a resistere fino a novembre, poi questa storia finirà», racconta con amarezza, spiegando che al suo posto potrebbe aprire un'altra attività di ristorazione.

Aperto dal padre, il negozio è stato per decenni un punto di riferimento per vetrinisti, stilisti e artigiani, proponendo manichini, busti sartoriali, arredi e oggetti realizzati anche grazie alla collaborazione con le botteghe del quartiere. Baglioni ricorda però come borgo San Jacopo sia profondamente cambiato negli ultimi vent'anni: i residenti hanno lasciato il posto ai bed & breakfast, mentre molte attività storiche sono state sostituite da pelletterie e negozi rivolti ai turisti.

Negli anni San Jacopo Show ha collaborato con importanti realtà della moda, tra cui Pitti Uomo, Ferragamo, Emilio Pucci, LuisaViaRoma, Polimoda e numerose scuole di moda, diventando anche una piccola galleria d'arte per artisti toscani contemporanei. Per Baglioni la chiusura rappresenta non solo la fine di un'attività commerciale, ma anche la perdita di un luogo legato alla storia della sua famiglia e all'identità artigiana del centro storico fiorentino. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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