Stefano Sollima dirige il secondo capitolo della saga antologica sul caso che ha segnato la cronaca italiana. La miniserie racconterà la pista dei Compagni di Merende e la figura di Pietro Pacciani

Sono iniziate le riprese de "Il Mostro: Pietro Pacciani", la nuova miniserie in tre episodi diretta da Stefano Sollima e prodotta da Wildside, AlterEgo e Netflix. Il progetto rappresenta il secondo capitolo della serie dedicata al caso del Mostro di Firenze e, come spiegano i produttori, sarà "un nuovo capitolo sul più celebre caso di cronaca italiano che racconterà le indagini sul Mostro di Firenze da un nuovo punto di vista e che arriverà prossimamente solo su Netflix". Al momento non sono stati resi noti i nomi del cast.

La serie si concentrerà sulla cosiddetta pista dei Compagni di Merende e sulla figura di Pietro Pacciani, principale indagato per gli otto duplici omicidi avvenuti tra il 1968 e il 1985. "Il Mostro: Pietro Pacciani espande il racconto sul caso del Mostro di Firenze, concentrandosi sulla pista dei Compagni di merende e, in particolare, sulla figura di Pietro Pacciani, il presunto Mostro di Firenze e principale sospettato nelle indagini sugli otto duplici omicidi che tra il 1968 e il 1985 terrorizzarono l'Italia intera", ricorda la produzione.

Stefano Sollima conferma l'impianto antologico del progetto: "Abbiamo sempre immaginato Il Mostro come una serie antologica: racconti autoconclusivi, ognuno dedicato a uno dei diversi sospettati di essere l'autore della serie di delitti che ha sconvolto la Toscana e l'Italia intera tra gli anni Settanta e Ottanta, in quella che è passata alla storia come la vicenda del Mostro di Firenze". Il regista aggiunge: "Dopo aver raccontato la pista sarda, questa volta facciamo un salto avanti nel tempo per affrontare il capitolo forse più noto, controverso e discusso di tutta la vicenda: la storia di Pietro Pacciani, condannato e poi assolto, e dei suoi presunti complici, i famigerati Compagni di Merende, in un caso che ha diviso l'opinione pubblica italiana per decenni. Forse è anche per questo che il caso di Pacciani resta il più inquietante: una colpevolezza mai provata, ma anche mai del tutto esclusa".

La nuova produzione arriva dopo il successo del primo capitolo, "Il Mostro", presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, vincitore del Nastro d'Argento Grandi Serie come miglior serie crime e, secondo la produzione, la serie più vista al mondo su Netflix nella settimana del debutto.




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