Dopo la missione istituzionale in Catalogna, il Comune punta a introdurre un sistema di prenotazione e controllo delle soste ispirato al modello "Zona Bus 4.0"

La missione istituzionale a Barcellona della sindaca Sara Funaro e dell'assessore al Turismo Jacopo Vicini inizia a produrre i primi effetti concreti. Dopo il confronto con il sindaco Jaume Collboni sulle strategie di gestione dei flussi turistici, Palazzo Vecchio è pronto a importare alcune delle soluzioni già adottate nella città catalana.

Tra le novità allo studio c'è una stretta sui bus turistici, tema su cui gli assessori Jacopo Vicini e Andrea Giorgio intendono intervenire per migliorare la mobilità e ridurre l'impatto dei mezzi nelle aree più frequentate della città. Il modello di riferimento è la "Zona Bus 4.0" di Barcellona, un sistema che regola gli accessi attraverso prenotazioni online e limita il numero di soste consentite nelle zone a maggiore afflusso turistico.

L'obiettivo è rendere più ordinata, efficiente e sostenibile la gestione dei bus turistici nei pressi dei principali luoghi d'interesse, ottimizzando l'utilizzo dello spazio pubblico e contribuendo a una migliore convivenza tra residenti e visitatori. Firenze punta così a rafforzare il controllo dei flussi turistici prendendo esempio dalle esperienze delle grandi città europee. Lo scrive la Nazione. 

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