Lo stabilimento passa da 5.000 a 12.000 metri quadrati e punta a 300 dipendenti. «Un segnale di fiducia nella Toscana e nel Made in Italy»

Richemont rafforza la propria presenza in Toscana con l'inaugurazione dei nuovi spazi di Pelletteria Richemont Firenze a Scandicci. L'investimento, superiore ai 10 milioni di euro, ha consentito di ampliare lo stabilimento da 5.000 a 12.000 metri quadrati, incrementando la capacità produttiva e le attività di progettazione, design, sviluppo e realizzazione di articoli di pelletteria di lusso destinati alle maison Cartier, Montblanc, Chloé, Dunhill e Serapian.

Il nuovo polo unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica. Al suo interno trovano spazio un reparto dedicato alla ricerca e sviluppo, un centro di taglio avanzato per ridurre gli sprechi di materiali, laboratori per i test sui prototipi e aree produttive dedicate alle singole maison. L'organico è già salito a 250 dipendenti e, secondo le previsioni, raggiungerà quota 300, mentre la rete di fornitori coinvolge circa 100 aziende italiane, in prevalenza toscane, che impiegano oltre 2.000 addetti.

«Questo investimento conferma quanto crediamo nella Toscana e nella sua straordinaria tradizione manifatturiera», ha dichiarato il Ceo Cesare Landi. Un messaggio condiviso anche dal direttore industriale Domenico Olivieri, dalla sindaca di Scandicci Claudia Sereni e dal presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli, che hanno sottolineato come l'espansione rappresenti un segnale di fiducia per un comparto che sta attraversando una fase complessa e una concreta opportunità di crescita per il territorio e per le nuove generazioni. Lo scrive Repubblica. 

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