Fratelli d'Italia denuncia possibili irregolarità nella gestione degli affitti turistici. Palazzo Vecchio: «Verifiche già in corso e sanzioni se emergeranno violazioni»

Gli studentati privati finiscono al centro dei controlli del Comune di Firenze. Secondo un accesso agli atti presentato dai consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Angela Sirello e Matteo Chelli, nessuna struttura avrebbe presentato entro i termini la documentazione richiesta per svolgere l'attività turistico-ricettiva temporanea, nonostante molte camere risultino regolarmente pubblicizzate e prenotabili sulle piattaforme online.

Dalla risposta della Direzione Attività Economiche e Turismo emerge inoltre che nel 2026 nessuno studentato avrebbe presentato una Scia per l'avvio dell'attività ricettiva temporanea. I consiglieri di FdI parlano di una situazione "inspiegabile" e chiedono che le regole vengano applicate in modo uniforme, sottolineando come il Comune sia molto rigoroso nei confronti degli affitti turistici tradizionali.

Palazzo Vecchio, però, assicura che le verifiche sono già partite. Dal 30 aprile la Polizia Municipale sta effettuando controlli mirati sugli studentati privati, incrociando dati e documentazione per verificare il rispetto della normativa. Qualora venissero accertate irregolarità, il Comune procederà con sanzioni e con gli ulteriori provvedimenti previsti dalla legge. Lo scrive la Nazione. 

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