Cresce la tensione tra il Comune di Firenze e gli operatori del settore Ncc dopo l'annuncio dell'imminente approvazione del nuovo regolamento che disciplina i servizi di noleggio con conducente. Le associazioni di categoria contestano soprattutto il mancato confronto con l'amministrazione, sostenendo di non aver ricevuto la bozza del provvedimento nonostante fosse stato annunciato un nuovo tavolo di discussione.
«È inaccettabile. Dopo due incontri interlocutori eravamo d'accordo che ci avrebbero convocati di nuovo per approfondire meglio la questione e invece scopriamo che il regolamento andrà presto in giunta», afferma Lorenzo Rosi, vicedirettore di Confcommercio Firenze. «Siamo i primi a voler trovare delle soluzioni condivise, ma questo è il modo sbagliato di affrontare il problema», aggiunge.
Le principali perplessità riguardano la prevista tassa d'accesso per gli Ncc provenienti da fuori della Città Metropolitana, le nuove regole sulla durata della sosta e la gestione delle licenze. «Non ha senso permettere l'accesso gratuito solo agli Ncc della Città Metropolitana», sostiene Roberto Alterini (Alterini Bus), mentre Giuliano Del Rio (Giotto Bus) avverte che limitare la permanenza dei mezzi potrebbe penalizzare il servizio richiesto dai clienti degli alberghi e dei grandi eventi. Secondo gli operatori, l'aumento dei van neri in città è anche una conseguenza delle limitazioni imposte ai bus turistici nel centro storico, che hanno spinto molti visitatori a ricorrere ai servizi Ncc. Lo scrive Repubblica.
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