Il Padiglione 37 del complesso di San Salvi a Firenze, un tempo ospedale psichiatrico e che oggi ospita strutture dell'Asl Toscana centro, sarà sede del primo Centro pubblico italiano dedicato all'Art Brut, grazie alle migliaia di opere fino a oggi realizzate dai pazienti del centro diurno di salute mentale adulti del Quartiere 2, conosciuto come La Tinaia.
Un vero e proprio atelier di opere, si spiega in una nota, che dagli anni Settanta ad oggi hanno fatto il giro del mondo, ospitate in mostre internazionali che hanno contribuito a fare della Tinaia un riferimento a livello nazionale e internazionale dell'Art Brut e dell'Outsider Art.
Il recupero del Padiglione 37 fa parte del piano di rigenerazione urbana del complesso di San Salvi di proprietà del Comune di Firenze. Il progetto ha ricevuto nei giorni scorsi un nuovo impulso da parte del dipartimento di Salute mentale dell'Asl Toscana centro, con una dichiarazione di sostegno a firma del direttore del dipartimento, Giuseppe Cardamone. E nuovamente oggi dalla Asl torna ad essere sostenuto con determinazione, all'interno di una forma di governance di cui sono protagonisti anche Regione Toscana, Asl Toscana centro, il Comune di Firenze, Cooperativa Di Vittorio, Fondazione Cr Firenze, ministero della Cultura e La Nuova Tinaia Aps.
Da oltre 20 anni a fianco del dipartimento di salute mentale opera infatti La Nuova Tinaia Aps con la missione di gestire il patrimonio artistico e di valorizzare la storia dell'atelier La Tinaia. Con la dichiarazione di sostegno, il dipartimento dell'Asl rinnova ora il proprio impegno "a garantire la continuità delle convenzioni con l'Associazione" all'interno di un progetto in cui opera un tavolo tecnico istituzionale. A questo tavolo il dipartimento "rinnova la propria disponibilità a partecipare attivamente, apportamento il proprio contributo clinico e scientifico".
Un vero e proprio atelier di opere, si spiega in una nota, che dagli anni Settanta ad oggi hanno fatto il giro del mondo, ospitate in mostre internazionali che hanno contribuito a fare della Tinaia un riferimento a livello nazionale e internazionale dell'Art Brut e dell'Outsider Art.
Il recupero del Padiglione 37 fa parte del piano di rigenerazione urbana del complesso di San Salvi di proprietà del Comune di Firenze. Il progetto ha ricevuto nei giorni scorsi un nuovo impulso da parte del dipartimento di Salute mentale dell'Asl Toscana centro, con una dichiarazione di sostegno a firma del direttore del dipartimento, Giuseppe Cardamone. E nuovamente oggi dalla Asl torna ad essere sostenuto con determinazione, all'interno di una forma di governance di cui sono protagonisti anche Regione Toscana, Asl Toscana centro, il Comune di Firenze, Cooperativa Di Vittorio, Fondazione Cr Firenze, ministero della Cultura e La Nuova Tinaia Aps.
Da oltre 20 anni a fianco del dipartimento di salute mentale opera infatti La Nuova Tinaia Aps con la missione di gestire il patrimonio artistico e di valorizzare la storia dell'atelier La Tinaia. Con la dichiarazione di sostegno, il dipartimento dell'Asl rinnova ora il proprio impegno "a garantire la continuità delle convenzioni con l'Associazione" all'interno di un progetto in cui opera un tavolo tecnico istituzionale. A questo tavolo il dipartimento "rinnova la propria disponibilità a partecipare attivamente, apportamento il proprio contributo clinico e scientifico".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














