Fondazione CR Firenze mette in campo un sostegno concreto per le famiglie e per il pluralismo educativo. Sono 679 i voucher da mille euro ciascuno destinati ai bambini iscritti alle scuole primarie paritarie della Città Metropolitana di Firenze. La misura è rivolta ai nuclei con Isee inferiore a 35mila euro, compresi quelli con minori con disabilità certificata secondo la legge 104/1992.
Al bando Paritarie hanno aderito 24 scuole e plessi del territorio, pari al 70% della rete primaria paritaria, che coinvolge complessivamente 2.517 studenti. Con una retta media annua di circa 2.800 euro, il voucher potrà coprire circa il 36% del costo, con punte fino al 45-50% negli istituti con rette più basse. “Questa è una misura unica nel panorama nazionale e regionale”, ha commentato Bernabò Bocca, presidente della Fondazione CR Firenze, spiegando che alle risorse iniziali di 500mila euro sono stati aggiunti altri 179mila euro per soddisfare tutte le richieste.
Complessivamente, i voucher copriranno le rette del 17% degli iscritti alle scuole primarie paritarie della Città Metropolitana. Suor Anna Monia Alfieri, esperta di diritto scolastico, ha definito l’intervento “molto positivo” e da replicare anche in altri territori, ricordando l’importanza di difendere la libertà di scelta educativa delle famiglie.
Il tema si inserisce in un quadro nazionale complesso per le scuole paritarie, alle prese con difficoltà economiche, calo demografico e diminuzione degli iscritti. Secondo i dati riportati, nell’anno scolastico 2024/2025 gli allievi delle paritarie erano 756.799, contro oltre 1,18 milioni nel 2000. In 25 anni il sistema ha perso il 38,11% degli studenti, mentre tra il 2010 e il 2021 hanno chiuso 1.542 scuole cattoliche. Da qui l’appello a sostenere, con la compartecipazione di Stato, Regioni e privati, un sistema educativo plurale.
“Desidero esprimere, a nome della FISM Toscana, un sentito ringraziamento alla Fondazione CR Firenze per questa importante iniziativa a sostegno delle famiglie e delle scuole primarie paritarie del territorio. Si tratta di un segnale concreto di attenzione verso un sistema educativo che ogni giorno offre un servizio prezioso alla comunità, contribuendo ad arricchire il pluralismo dell’offerta formativa” – afferma Leonardo Alessi, Presidente FISM Toscana – “Misure come i voucher rappresentano un aiuto reale per tante famiglie che desiderano scegliere una scuola paritaria per i propri figli, ma che spesso devono fare i conti con difficoltà economiche. Favorire l’accesso significa garantire una più ampia libertà di scelta educativa e permettere a un numero crescente di bambini di frequentare le scuole paritarie fiorentine, valorizzando il loro ruolo educativo e sociale. L’auspicio è che l’esempio della Fondazione CR Firenze possa essere seguito anche da altre fondazioni di origine bancaria presenti in Toscana. Sarebbe un segnale importante di vicinanza alle famiglie e un investimento sul futuro delle nostre comunità, consentendo a un numero sempre maggiore di bambini di accedere alle scuole primarie paritarie e di beneficiare di un’offerta educativa di qualità”. L’iniziativa della Fondazione CR Firenze prevede l’assegnazione di 679 voucher da 1.000 euro destinati alle famiglie con ISEE fino a 35.000 euro per sostenere le rette delle scuole primarie paritarie della Città Metropolitana di Firenze
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