Lo ha affermato la sindaca di Firenze Sara Funaro, in collegamento con la trasmissione 'Coffee break' su La7

Sul piano casa "la presidente Meloni dice che si passa dagli slogan ai fatti, in realtà se uno legge in maniera approfondita il piano casa si rende conto che siamo ancora agli slogan. Io non ho una contrarietà al pubblico-privato, secondo me ci vuole anche quel tipo di risposta nelle città: ma in questo piano manca completamente una parte di programmazione di politiche nuove da un punto di vista pubblico". Lo ha affermato la sindaca di Firenze Sara Funaro, in collegamento con la trasmissione 'Coffee break' su La7.
    
"Non si è mai visto un piano casa - ha aggiunto - dove si mettono risorse per ristrutturare il 10% delle case vuote che abbiamo come Comuni e dove non c'è un intervento per quello che riguarda la creazione di edilizia pubblica nuova. L'unico piano è legato all'edilizia convenzionata, per cui pubblico-privato, che nelle città ci vuole anche quello".

    
"Il mio Comune è fortunato perché ha la possibilità di utilizzare risorse - ha spiegato -. In mancanza di risorse da parte del governo ho dovuto stanziare 20 milioni in più per ristrutturare le case popolari e 4 milioni di euro all'anno per il contributo affitto, per dare una risposta ai cittadini. Io sono la prima a dire che i proprietari devono essere garantiti, aiutati e accompagnati. Facciamolo con queste misure. Anche il tema della liberazione degli sfratti va di pari passo con le risposte abitative che dai nei territori, altrimenti rischi di creare una bomba sociale e le due cose devono stare insieme. I proprietari hanno il diritto di poter fruire delle proprie case e i Comuni essere messi in condizione di dare risposte ai cittadini". 
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