Da domenica stop ai treni per cinque giorni e appello allo smart working. I negozianti chiedono una migliore organizzazione dei lavori

Da domenica sera prenderanno il via i lavori di sostituzione del cavalcaferrovia del Ponte al Pino, con l'interruzione della circolazione ferroviaria fino a venerdì mattina. Regione e Comune hanno invitato aziende e lavoratori a ricorrere allo smart working per ridurre il traffico, mentre saranno attivati bus navetta tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella. I disagi si ripeteranno anche a fine luglio e, secondo il ministro Luca Ciriani, avranno ripercussioni perfino sull'attività del Parlamento.

Nel quartiere interessato dai cantieri i commercianti si dividono. In via degli Artisti prevale la preoccupazione per le difficoltà di accesso ai negozi, soprattutto quando scatteranno le nuove chiusure di via Mannelli. Molti riconoscono la necessità dell'intervento, ma criticano la contemporaneità con i cantieri della tramvia, ritenuta la principale causa dei disagi.

Anche sull'altra sponda del ponte il bilancio è contrastato. Se il nuovo assetto di via Pacinotti viene apprezzato dal punto di vista urbano, i commercianti lamentano il calo del passaggio e della clientela. Per rilanciare le attività alcuni stanno organizzando eventi e iniziative di strada, mentre resta forte la richiesta di una programmazione più coordinata dei cantieri cittadini. Lo scrive la Nazione. 

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