Lo Snalv Confsal segnala problemi legati alla sicurezza, all'organizzazione del lavoro e alla gestione del personale durante i lavori di ristrutturazione

I 14 dipendenti dell'Hotel Monna Lisa di Borgo Pinti hanno proclamato all'unanimità lo stato di agitazione. A renderlo noto è lo Snalv Confsal, che denuncia una serie di criticità nella gestione del cantiere della struttura, chiusa da due anni per lavori di ristrutturazione.

Secondo il sindacato, persistono problemi legati alla sicurezza e all'agibilità degli ambienti, con attività svolte in presenza di temperature elevate e polveri provenienti dai lavori edili. Vengono inoltre contestati i distacchi di alcuni dipendenti presso strutture di Caserta e Milano, presentati dall'azienda come percorsi formativi ma ritenuti dal sindacato un semplice impiego nelle normali attività lavorative.

Tra le altre contestazioni figurano il blocco delle ferie fino al 1° novembre, nonostante non sia stata comunicata una data certa per la riapertura dell'albergo, la richiesta di ampia disponibilità oraria per l'allestimento della struttura e alcune contestazioni disciplinari relative ad assenze dovute, secondo il sindacato, ai lavori sulla rete idrica e fognaria e quindi indipendenti dalla volontà dei lavoratori.

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