Approvato il piano delle manifestazioni fino a ottobre: stop a 13 proposte e maggiore distribuzione degli appuntamenti nei quartieri

Palazzo Vecchio cambia strategia dopo le proteste di residenti e comitati del centro storico per l'eccesso di eventi negli spazi pubblici. La giunta ha approvato il piano delle manifestazioni commerciali straordinarie da luglio a ottobre 2026, dando il via libera a 29 iniziative su 42 presentate. Tredici proposte sono state respinte, dodici perché previste in piazze già particolarmente interessate da eventi, come Santa Croce, San Marco e piazzale Michelangelo, e una per motivi legati alla viabilità.

L'assessore allo Sviluppo economico, Jacopo Vicini, spiega che l'obiettivo è «prediligere una migliore distribuzione degli appuntamenti» e ridurre la pressione sulle aree più frequentate del centro storico, valorizzando al tempo stesso l'artigianato artistico e una maggiore diffusione delle iniziative anche fuori dall'area Unesco.

Tra le novità allo studio c'è anche la volontà di garantire a piazza Santo Spirito almeno una domenica al mese senza eventi. «Sono iniziative apprezzate, ma va concessa ai residenti una domenica con più tranquillità», ha sottolineato Vicini. Le manifestazioni approvate interesseranno numerose piazze e spazi pubblici cittadini e sono state condivise con i Quartieri anche nell'ottica di sostenere il commercio di prossimità e la vivibilità urbana.

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