Il cantautore stasera in concerto a Pratolino racconta la genesi di Primo Amore, scritto dopo un periodo di crisi e isolamento a Panama

Alessandro Mannarino è protagonista questa sera del Musart Festival a Villa Demidoff, a Pratolino, dove porterà sul palco i brani del suo nuovo album Primo Amore. Il cantautore racconta che il disco è nato durante un periodo di isolamento a Panama, dove ha trascorso due mesi da solo per ritrovare ispirazione dopo la crisi personale e artistica seguita alla pandemia.

L'artista spiega che il progetto prende forma da un diario personale e dalla canzone Venere, diventando un viaggio tra luce e oscurità, bene e male, con riferimenti simbolici come la figura di Diego Armando Maradona, descritta come un ponte tra dimensione umana e spirituale.

Per il tour, Mannarino promette uno spettacolo concepito come un vero e proprio rito collettivo, senza interruzioni, ispirato alle tradizioni musicali sudamericane. Sul Festival di Sanremo ribadisce infine la propria distanza dalle competizioni musicali, pur riconoscendo il fascino di esibirsi davanti a un pubblico così ampio.

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