Nel primo trimestre del 2026, la domanda di lavoro in Toscana ha registrato una leggera inversione di tendenza rispetto al calo dell'anno precedente, segnando circa 210mila nuovi contratti, pari a un incremento dello 0,5% su base annua. Secondo i dati diffusi dall'Irpet, l'occupazione dipendente continua a crescere con un ritmo dell'1,1%, sebbene mostri un progressivo rallentamento rispetto al passato. Tiene l'occupazione a tempo indeterminato, che aumenta del 2%, mentre i contratti a termine subiscono una riduzione del 2,8%.
L'andamento varia sensibilmente a seconda dei comparti economici. Le costruzioni e il terziario guidano la crescita, rispettivamente con un +1,8% e un +1,3%, grazie soprattutto alle ottime performance dei servizi turistici. Al contrario, l'industria registra una fase di sostanziale stagnazione e il settore manifatturiero legato al Made in Italy accusa una flessione dell'1,5%, risentendo in modo particolare della crisi persistente nel comparto della moda.
I dati complessivi sulle forze di lavoro rilevati dall'Istat indicano che il numero totale degli occupati in Toscana ha raggiunto quota 1 milione e 661mila unità. Il tasso di occupazione per la fascia di età tra i 15 e i 64 anni si attesta al 70%, in linea con lo scorso anno. Si osserva infine un significativo miglioramento sul fronte della disoccupazione: il numero delle persone in cerca di impiego è sceso a 75mila unità, con una contrazione del 12,2% che porta il tasso di disoccupazione regionale dal 4,9% al 4,5%.
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