Controlli del Comune sulle strutture private: chi non rispetta le regole rischia sanzioni e il divieto definitivo di svolgere attività ricettiva

Palazzo Vecchio annuncia una stretta sugli studentati privati dopo aver rilevato che nessuna delle undici strutture attive in città ha presentato la comunicazione necessaria per utilizzare, fino a due mesi l'anno, gli immobili come case per ferie. Secondo il Comune, chi ha affittato camere a turisti senza autorizzazione rischia sanzioni e, dal prossimo anno, potrebbe vedersi vietata questa possibilità.

«Stiamo facendo controlli a tappeto. Se verificheremo che stanno facendo casa per ferie senza avercelo comunicato li sanzioneremo. Ma soprattutto gli impediremo di farlo il prossimo anno», afferma la sindaca Sara Funaro. L'amministrazione intende inoltre modificare il Piano operativo introducendo un divieto permanente per le strutture che non rispettano gli obblighi previsti.

«Basta scorciatoie e furbetti. Gli studentati devono fare gli studentati, non gli alberghi», ribadisce Funaro, annunciando anche uno studio sull'impatto urbanistico di queste strutture e la possibilità di introdurre nuovi limiti nelle aree considerate sature. La sindaca precisa di non essere contraria agli studentati, ma di voler contrastare gli utilizzi impropri e favorire, in futuro, anche la realizzazione di alloggi destinati ai lavoratori per rispondere all'emergenza abitativa della città. Lo scrive Repubblica. 

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