Da settembre rincaro del 21,5% per l'ingresso dei pullman in città. Palazzo Vecchio studia nuove aree di sosta, ma i residenti dei viali chiedono tutele

Palazzo Vecchio prepara un nuovo giro di vite sui bus turistici. La giunta comunale ha approvato una delibera che prevede, da settembre, un aumento del 21,5% dei ticket d'ingresso per i pullman turistici che arrivano a Firenze. La misura interesserà ogni anno circa 50-60 mila mezzi e dovrebbe garantire oltre tre milioni di euro di entrate aggiuntive per il Comune.

Il piano dell'amministrazione prevede anche una riorganizzazione delle soste. Con la futura chiusura dell'area di piazza Vittorio Veneto, destinata ai lavori di riqualificazione, saranno realizzati nuovi mini hub prenotabili tramite un'app, dove i bus potranno far salire e scendere i passeggeri e sostare per un massimo di 30 minuti. Tra le aree allo studio figurano piazza Ferrucci e Porta Romana, mentre l'obiettivo è ridurre il numero delle fermate lungo i viali.

Il progetto, però, preoccupa alcuni residenti, soprattutto nella zona di viale Amendola, dove denunciano già oggi disagi causati dalla presenza di pullman in sosta tra traffico, rumore e smog. L'assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha precisato che le nuove collocazioni non sono ancora state definite e che il Comune sta proseguendo il confronto con gli operatori del settore e gli uffici tecnici, ribadendo che i viali non dovranno essere ulteriormente appesantiti. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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