Sono stati 1,3 milioni i visitatori del museo dell'Opera del Duomo e dei monumenti a cui sovrintende la stessa Opera del Duomo di Firenze - Cattedrale, Cupola di Brunelleschi, Campanile di Giotto, Battistero - nel corso del 2025. E' quanto si ricava dal bilancio di sostenibilità che l'Opera pubblica per il decimo anno consecutivo: il documento fotografa l'impegno della secolare Fabbriceria fiorentina "nel coniugare la sua primaria missione statutaria, tutelare, conservare e valorizzare il complesso monumentale del Duomo di Firenze, con una visione moderna di responsabilità sociale, culturale e ambientale".
Riguardo alla sostenibilità sociale e l'impegno per i residenti "ogni euro investito ha generato ben 3,34 euro di valore sociale, per un beneficio collettivo netto che supera i 124 milioni di euro. Da questo calcolo è escluso l'indotto economico generato dai 1,3 milioni di visitatori nel 2025" che ha portato oltre 31 milioni di incassi. Riguardo alle "azioni tangibili per preservare l'identità cittadina, contrastando la speculazione immobiliare nel centro storico", grazie all'acquisto di Palazzo Compagni e al recupero dell'ex Collegio Eugeniano, l'Opera sottrarrà poi "alle dinamiche del mercato turistico 17 immobili a destinazione residenziale e commerciale. Questi spazi saranno restituiti ai cittadini che vivono e lavorano a Firenze, applicando canoni di locazione calmierati e inferiori di circa un terzo rispetto ai valori correnti del mercato turistico".
Riguardo alla sostenibilità sociale e l'impegno per i residenti "ogni euro investito ha generato ben 3,34 euro di valore sociale, per un beneficio collettivo netto che supera i 124 milioni di euro. Da questo calcolo è escluso l'indotto economico generato dai 1,3 milioni di visitatori nel 2025" che ha portato oltre 31 milioni di incassi. Riguardo alle "azioni tangibili per preservare l'identità cittadina, contrastando la speculazione immobiliare nel centro storico", grazie all'acquisto di Palazzo Compagni e al recupero dell'ex Collegio Eugeniano, l'Opera sottrarrà poi "alle dinamiche del mercato turistico 17 immobili a destinazione residenziale e commerciale. Questi spazi saranno restituiti ai cittadini che vivono e lavorano a Firenze, applicando canoni di locazione calmierati e inferiori di circa un terzo rispetto ai valori correnti del mercato turistico".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














