Cento pianoforti, oltre 130 pianisti e 240 ore di musica per l'ottava edizione di 'Naturalmente Pianoforte', in programma dall'11 al 19 luglio, in dieci comuni del parco nazionale delle Foreste casentinesi, in provincia di Arezzo.
Il tema scelto per questa edizione è 'Nessun genere di confine' e propone un calendario di presentazioni di libri, reading musicali, eventi legati alla fotografia alla letteratura, al trekking artistico. Tra gli ospiti attesi ci sono Paolo Ruffini, Andrea Scanzi, Elio, Gloria Campaner, Sarah Jane Morris, Rita Marcotulli, John De Leo, Francesca Tandoi. Il festival prende il via l'11 luglio a Stia con un pomeriggio dedicato alla scienza, alla musica e al racconto. Alle 18.30, nel Palagio Fiorentino, il giornalista e scrittore Federico Taddia presenta 'Fuga dalla meraviglia', la biografia che ripercorre la vita di Albert Einstein, in un reading musicale accompagnato dalla pianista Livia Zambrini e dal violinista quindicenne Giovanni Viola che per l'occasione suonerà il violino appartenuto ad Einstein. Seguirà il concerto inaugurale con la pianista Olga Moniakh e l'Orchestra Oida di Arezzo, diretta da Manuel Tévar, per un programma interamente dedicato a Beethoven. Poi il festival prosegue con Rita Marcotulli e John De Leo che portano i Pink Floyd di 'Us and Them' in un omaggio visionario per voce e pianoforte. Sarah Jane Morris celebra le grandi voci femminili della storia della musica, da Billie Holiday a Nina Simone fino a Amy Winehouse. Francesca Tandoi, tra le pianiste più originali del nuovo jazz europeo, insieme al suo trio porta in scena 'La rivalutazione della tristezza', satira che si fa poesia e pianoforte. Chiuderà il festival, domenica 26 luglio, 'Canzoni per la pace': Andrea Scanzi e i Borderlobo propongono un viaggio musicale dedicato alla pace, attraverso le canzoni che, in ogni tempo, l'hanno cercata, invocata e sognata. In scaletta i capolavori di Bob Dylan, Bruce Springsteen, Fabrizio De Andrè, Guccini, John Lennon, Battiato, De Gregori, Neil Young
Il tema scelto per questa edizione è 'Nessun genere di confine' e propone un calendario di presentazioni di libri, reading musicali, eventi legati alla fotografia alla letteratura, al trekking artistico. Tra gli ospiti attesi ci sono Paolo Ruffini, Andrea Scanzi, Elio, Gloria Campaner, Sarah Jane Morris, Rita Marcotulli, John De Leo, Francesca Tandoi. Il festival prende il via l'11 luglio a Stia con un pomeriggio dedicato alla scienza, alla musica e al racconto. Alle 18.30, nel Palagio Fiorentino, il giornalista e scrittore Federico Taddia presenta 'Fuga dalla meraviglia', la biografia che ripercorre la vita di Albert Einstein, in un reading musicale accompagnato dalla pianista Livia Zambrini e dal violinista quindicenne Giovanni Viola che per l'occasione suonerà il violino appartenuto ad Einstein. Seguirà il concerto inaugurale con la pianista Olga Moniakh e l'Orchestra Oida di Arezzo, diretta da Manuel Tévar, per un programma interamente dedicato a Beethoven. Poi il festival prosegue con Rita Marcotulli e John De Leo che portano i Pink Floyd di 'Us and Them' in un omaggio visionario per voce e pianoforte. Sarah Jane Morris celebra le grandi voci femminili della storia della musica, da Billie Holiday a Nina Simone fino a Amy Winehouse. Francesca Tandoi, tra le pianiste più originali del nuovo jazz europeo, insieme al suo trio porta in scena 'La rivalutazione della tristezza', satira che si fa poesia e pianoforte. Chiuderà il festival, domenica 26 luglio, 'Canzoni per la pace': Andrea Scanzi e i Borderlobo propongono un viaggio musicale dedicato alla pace, attraverso le canzoni che, in ogni tempo, l'hanno cercata, invocata e sognata. In scaletta i capolavori di Bob Dylan, Bruce Springsteen, Fabrizio De Andrè, Guccini, John Lennon, Battiato, De Gregori, Neil Young
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