Respinta richiesta portavoce opposizione di sospendere lavori in attesa emendamento Giani

E' iniziata in Consiglio regionale della Toscana la discussione sulla seconda variazione al bilancio regionale che vale circa 103 milioni di euro su sanità, sociale, infrastrutture e cultura.
Il pacchetto economico comprende, oltre alla seconda variazione del Bilancio di previsione finanziario 2026-2028, anche gli interventi normativi collegati e la Nota di integrazione al Documento di economia e finanza regionale 2026. Fdi e Fi hanno presentato 83 emendamenti, 50 ordini del giorno al Dfer e altri 20 odg al bilancio. Chiedendo la parola, il portavoce dell'opposizione, Alessandro Tomasi, ha chiesto il motivo dell'assenza del presidente Eugenio Giani in aula. "Se in questo momento è di là a scrivere un maxi emendamento - ha detto Tomasi - si sospendono i lavori perché già abbiamo il diritto di parlare di fronte a lui di questi temi che abbiamo studiato ma soprattuto abbiamo il diritto di parlare di cose che poi non vengono modificate. Se sta scrivendo un maxi emendamento va benissimo, è un suo diritto ma allora sospendiamo i lavori, andiamo a prendere un caffè e poi riprendiamo. Se invece è legittimamente fuori dall'aula per altri motivi allora continuiamo". "Nel giro di un'oretta lo presento - ha detto poi Giani che nel frattempo è arrivato in aula, riferendosi al suo emendamento al pacchetto economico -, intanto andiamo avanti con il dibattito altrimenti si perde tempo". L'aula ha quindi respinto la richiesta di Tomasi di sospendere i lavori e sta proseguendo la discussione generale sul pacchetto economico. La seduta odierna del Consiglio regionale prevede anche l'eventuale prosecuzione notturna.
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