Palazzo Vecchio ha avviato controlli su tutti i dodici studentati privati di Firenze per verificare il rispetto del regolamento comunale e della normativa regionale sul turismo. Sotto osservazione ci sono le strutture che, pur essendo autorizzate come studentati, avrebbero continuato a offrire camere ai turisti oltre i limiti consentiti. In caso di irregolarità sono previste sanzioni amministrative e, nelle situazioni più gravi, anche denunce penali.
La sindaca Sara Funaro conferma la linea dura dell'amministrazione: nessuna tolleranza per gli "studentati camuffati" e stop alle autorizzazioni future per chi non rispetta le regole. Il Comune sta inoltre valutando uno studio sul fabbisogno reale di posti letto universitari e sull'impatto di queste strutture sul mercato immobiliare cittadino. Intanto, i dati sull'imposta di soggiorno mostrano che solo una parte degli studentati privati ha effettuato i versamenti nel biennio 2024-2025, alimentando dubbi sul loro effettivo utilizzo.
A rafforzare la posizione del Comune è arrivata anche una decisione del Tar della Toscana, che ha respinto il ricorso presentato da uno studentato di Novoli contro le nuove regole. I giudici hanno riconosciuto la prevalenza dell'interesse pubblico, ritenendo legittime le limitazioni introdotte per garantire una maggiore disponibilità di alloggi destinati agli studenti universitari. Lo scrive la Nazione.
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