Giani: «Per questa volta pagheremo noi, ma in futuro servirà il contributo di tutti gli enti»

Proseguono le trattative tra Regione, Comuni e Province per trovare le risorse necessarie a contenere gli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico locale, in vigore dal 1° agosto. Il prossimo confronto con i sindaci è fissato per il 17 luglio, mentre resta confermato il rincaro del biglietto singolo, che passerà da 1,70 a 2 euro. Restano invece da definire le misure per alleggerire il costo degli abbonamenti destinati alle fasce più deboli.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha riconosciuto che i Comuni non dispongono delle risorse necessarie per sostenere gli sconti e ha annunciato che, almeno per quest'anno, sarà la Regione a intervenire economicamente. L'obiettivo è reperire circa 5 milioni di euro, necessari a calmierare gli abbonamenti trimestrali e di durata superiore fino alla fine del 2026.

Giani ha però avvertito che questa soluzione non potrà diventare strutturale. Per il futuro, ha spiegato, il sostegno al trasporto pubblico dovrà essere condiviso da tutti gli enti coinvolti, senza lasciare che il peso economico ricada esclusivamente sulla Regione. Lo scrive la Nazione. 

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