Entro il 20 luglio attese le nomine dei presidi. Il nuovo liceo nasce dalla contestata fusione tra Galileo e Michelangiolo

Sono una decina le candidature presentate per guidare il nuovo liceo classico Galileo Michelangiolo, nato dall'accorpamento dei due storici istituti fiorentini. Il futuro dirigente raccoglierà l'eredità della preside Liliana Gilli, andata in pensione proprio in coincidenza con la fusione, e dovrà gestire una scuola distribuita su due sedi, oltre alle criticità e al malcontento che hanno accompagnato il processo di accorpamento.

In Toscana sono complessivamente 46 i posti da dirigente scolastico da assegnare dal prossimo settembre, ai quali si aggiungono otto incarichi temporanei. A Firenze, oltre al Galileo Michelangiolo, sono interessati anche gli istituti comprensivi Ghiberti, Montagnola Gramsci e Beato Angelico. Per le sedi disponibili sono arrivate circa cento candidature, anche se ogni dirigente poteva concorrere per più incarichi.

Conclusa la fase di presentazione delle domande, l'Ufficio scolastico regionale avvierà ora le valutazioni seguendo i criteri di priorità previsti dalla normativa. Le assegnazioni dovrebbero essere definite entro il 20 luglio, quando sarà completato il quadro dei dirigenti scolastici per il prossimo anno. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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