Domani al Teatro Romano lo scrittore porta in scena uno spettacolo dedicato ai sentimenti e riflette su politica, relazioni e attualità

Massimo Massimo Gramellini sarà domani sera al Teatro Romano di Fiesole con lo spettacolo "L'ora di educazione sentimentale", un viaggio dedicato ai sentimenti e alle relazioni. «Voglio condividere quel poco che ho imparato dalla mia esperienza e il tanto che ho imparato dalle lettere che ricevo da quasi trent'anni. È una materia che nessuno ci insegna», spiega il giornalista, che ha scritto il testo insieme alla moglie, la scrittrice Simona Sparaco.

Nel corso dell'intervista Gramellini riflette anche sul clima sociale e politico: «Questo è il tempo dell'odio, ce lo stanno dicendo tutti, a cominciare dai leader politici». Parlando dei rapporti internazionali, commenta il legame tra Giorgia Meloni e Donald Trump, osservando che la premier «ha cercato di porsi come punto di congiunzione fra Europa e Stati Uniti, ma si è illusa» e aggiungendo che «in quest'ultima vicenda si è comportata bene, non replicando agli attacchi».

Non manca un passaggio sullo sport. Gramellini critica il presidente della FIFA Gianni Infantino, sostenendo che «ha danneggiato l'immagine del calcio», mentre sul tennis guarda con fiducia a Jannik Sinner per Wimbledon e promuove la stagione di Flavio Cobolli, protagonista di una crescita che definisce «pazzesca».

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