I rider di Glovo e Deliveroo, riuniti in assemblea a Firenze su iniziativa della Nidil Cgil, hanno proclamato uno sciopero per mercoledì 15 luglio. La protesta nasce dalle numerose criticità che interessano il settore del food delivery, a partire dalla richiesta di superare il sistema di pagamento a cottimo e introdurre una retribuzione basata sulle ore effettivamente lavorate.
I lavoratori denunciano un progressivo calo dei compensi e delle consegne, nonostante il mercato continui a essere attivo. Tra le principali rivendicazioni anche maggiori tutele durante le ondate di calore: secondo i rider, eventuali sospensioni dell'attività per motivi di sicurezza non devono tradursi in una perdita di reddito. «Tu mi fermi, tu mi paghi», è lo slogan lanciato durante l'assemblea.
Tra gli altri temi affrontati figurano il miglioramento della sicurezza sul lavoro, il riconoscimento delle tutele in caso di infortunio, il superamento del lavoro autonomo con partita IVA e le questioni ancora aperte dopo il commissariamento di Glovo e Deliveroo. Con lo sciopero del 15 luglio i rider intendono richiamare l'attenzione delle piattaforme, delle istituzioni e della cittadinanza sulle proprie condizioni di lavoro. Lo scrive la Nazione.
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