Il Florence Dance Festival ha dedicato una serata speciale a Giorgio La Pira, nel centenario del suo arrivo a Firenze. L'evento, ospitato nel Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella, ha proposto Proiezione di Luce, spettacolo ideato per celebrare il messaggio di pace del "Sindaco Santo" attraverso il linguaggio universale della danza. La serata si è aperta con gli interventi di Dario Nardella, Valdo Spini, Giovanni Bettarini, Augusto D'Angelo, Patrizia Giunti, Enrique Barón Crespo e Padre Bernardo Francesco Maria Gianni.
Tra i momenti più significativi, l'esecuzione dell'Inno alla Pace, con musiche di Andrea Portera, e lo spettacolo La Sicilia dei Fratelli Florio - L'inizio, ispirato al romanzo di Stefania Auci. Nel corso della serata l'assessore Giovanni Bettarini ha consegnato il XV Premio Mercurio Volante a Patrizia Giunti, presidente della Fondazione Giorgio La Pira.
«Abbiamo voluto fare della danza il veicolo di un messaggio di pace, oggi più che mai necessario», ha spiegato Keith Ferrone, mentre Marga Nativo ha ricordato con emozione «il grande cuore di La Pira», sottolineando anche gli auguri ricevuti dalla Presidenza della Repubblica e da Papa Leone XIV. Per lo storico Augusto D'Angelo, «l'insegnamento di La Pira, fondato sul dialogo e sul disarmo, è oggi più attuale che mai in un contesto internazionale segnato dai conflitti».