Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha firmato a Bukhara, in Uzbekistan, un protocollo d'intesa con il governatore della Regione di Bukhara, Botir Zaripov, per sviluppare la cooperazione bilaterale in turismo, moda, agricoltura e farmaceutica. L'accordo è stato siglato nel quadro della missione istituzionale della Toscana in Uzbekistan.
L'intesa punta alla valorizzazione reciproca del patrimonio storico e alla promozione di flussi turistici tra le due regioni, allo sviluppo di partnership nel settore moda e tessile, alla cooperazione sull'innovazione delle filiere agricole e alla collaborazione industriale e scientifica nel settore farmaceutico e delle scienze della vita. Prevista anche l'attivazione di percorsi di formazione e interscambio tra il sistema universitario toscano e i centri accademici di Bukhara.
"Non è solo un documento formale — ha detto Giani — ma l'inizio di un percorso concreto: Toscana e Bukhara condividono una profonda identità culturale, lo status di patrimoni mondiali dell'umanità e un'importante tradizione manifatturiera e agricola. Unendo le nostre competenze e puntando forte sulla formazione professionale dei giovani, sulla moda, sull'agricoltura e sulla farmaceutica, possiamo creare opportunità straordinarie di crescita per le nostre imprese e per le nostre comunità".
Alla cerimonia di firma hanno preso parte l'ambasciatore dell'Uzbekistan in Italia, Abat Faizullaev, e il console onorario dell'Uzbekistan in Toscana, Leonardo Comucci.
L'intesa punta alla valorizzazione reciproca del patrimonio storico e alla promozione di flussi turistici tra le due regioni, allo sviluppo di partnership nel settore moda e tessile, alla cooperazione sull'innovazione delle filiere agricole e alla collaborazione industriale e scientifica nel settore farmaceutico e delle scienze della vita. Prevista anche l'attivazione di percorsi di formazione e interscambio tra il sistema universitario toscano e i centri accademici di Bukhara.
"Non è solo un documento formale — ha detto Giani — ma l'inizio di un percorso concreto: Toscana e Bukhara condividono una profonda identità culturale, lo status di patrimoni mondiali dell'umanità e un'importante tradizione manifatturiera e agricola. Unendo le nostre competenze e puntando forte sulla formazione professionale dei giovani, sulla moda, sull'agricoltura e sulla farmaceutica, possiamo creare opportunità straordinarie di crescita per le nostre imprese e per le nostre comunità".
Alla cerimonia di firma hanno preso parte l'ambasciatore dell'Uzbekistan in Italia, Abat Faizullaev, e il console onorario dell'Uzbekistan in Toscana, Leonardo Comucci.
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