Corteo di Glovo e Deliveroo con il sostegno della Nidil Cgil. Tra le richieste paga oraria, maggiori tutele e garanzie durante le ondate di calore

Una ventina di rider di Glovo e Deliveroo ha scioperato a Firenze, aderendo alla mobilitazione nazionale promossa dalla Nidil Cgil. I lavoratori hanno attraversato la città in bicicletta, dal McDonald's di via Cavour fino alla sede di Glovo Express al Romito, per denunciare salari bassi, assenza di tutele e condizioni di lavoro rese ancora più difficili dalle elevate temperature estive.

Il sindacato chiede l'abbandono del sistema di pagamento a consegna a favore di una retribuzione oraria, oltre a garanzie economiche per chi è costretto a fermarsi durante le ondate di calore, maggiori misure di sicurezza e un superamento dell'attuale inquadramento dei rider come lavoratori autonomi. Secondo la Nidil Cgil, nonostante il settore continui a crescere, compensi e guadagni sono in diminuzione.

Alla protesta ha partecipato anche l'assessore comunale al Lavoro Dario Danti, che ha criticato il modello delle piattaforme digitali, definendo l'algoritmo un possibile "caporale digitale". Danti ha chiesto regole e tutele più efficaci per garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure ai rider. Lo scrive la Nazione. 

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