Patrizia Giorgi sarà la prima dirigente scolastica del nuovo liceo nato dall'accorpamento tra il Galileo e il Michelangiolo, una decisione che nei mesi scorsi aveva suscitato proteste da parte di studenti e famiglie. La nuova preside punta a rassicurare la comunità scolastica: «Più che cambiare e modificare, il mio obiettivo è andare verso un miglioramento trasformativo», mettendo al centro «gli studenti e i docenti» e costruendo «un dialogo tra le due realtà». «Sarà un percorso che richiederà tempo, ma io sono qui per le mie studentesse e per i miei studenti».
Per favorire l'integrazione, Giorgi intende partire dall'ascolto. «La chiave di svolta è far entrare i ragazzi in presidenza, ascoltare le loro esigenze e i loro bisogni di crescita». E sull'identità dei due storici licei assicura: «Entrambe le parti, che manterranno comunque la loro identità, sono necessarie per questo nuovo grande istituto. Nessuno perderà niente ma insieme potranno crescere e acquisire ancora più competenze e più capacità».
Tra le priorità della nuova dirigente c'è anche l'innovazione didattica. «Tra i miei obiettivi primari c'è quello di fornire ai ragazzi gli strumenti per poter analizzare criticamente l'utilizzo dell'intelligenza artificiale», spiega, indicando nelle nuove tecnologie uno dei temi su cui il nuovo polo scolastico intende investire. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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