Un concerto speciale riunirà questa sera alle 21.30, al Teatro Romano di Fiesole, due tra le voci più rappresentative della musica italiana: Ginevra Di Marco e Nada. Le due artiste alterneranno i rispettivi repertori per poi condividere alcuni brani sul palco. «È una condivisione, un incontro bello, non vedo l'ora», racconta Di Marco, che definisce Nada «una delle voci più libere e coraggiose della musica italiana», capace di scegliere «la strada dell'indipendenza creativa» senza mai piegarsi alle logiche del mercato.
Per la cantante fiorentina, esibirsi a Fiesole ha un significato particolare. «È una cornice strepitosa, quel teatro visto dal palco è sconvolgente. C'è una vicinanza che sembra di essere dentro un abbraccio». Reduce dalla vittoria della Targa Tenco per il miglior album interprete con Kaleidoscope, Di Marco sottolinea come ogni nuovo lavoro sia «un progetto libero» che guarda al futuro, senza vivere dei successi del passato.
Nel corso dell'intervista, l'artista parla anche del ritorno sul palco con i Csi: «La nostra non è proprio una reunion, perché ci lega ancora un profondo affetto. La musica ci ha fatti diventare fratelli e ci divertiremo un casino in queste date». Infine, spiega la scelta di produrre i propri dischi attraverso il crowdfunding: «Mi permette di essere indipendente, di creare qualcosa insieme alle persone che mi seguono. In questo modo non c'è nemmeno qualcuno che ti dice ciò che devi fare».
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