Dal 1° agosto il biglietto sale a 2 euro, ma la Regione stanzia altri 3,55 milioni per sterilizzare i rincari degli abbonamenti fino al 2027

La Regione Toscana ha trovato un'intesa con i Comuni per limitare gli aumenti del trasporto pubblico locale. Pur confermando dal 1° agosto il rincaro del biglietto singolo di bus e tramvia da 1,70 a 2 euro (+14,8%) e quello dei biglietti ferroviari (+5,6%), sono stati stanziati altri 3,55 milioni di euro, che si aggiungono ai 12 milioni già previsti, per evitare gli aumenti degli abbonamenti trimestrali e annuali. Restano invariati anche gli abbonamenti mensili agevolati per gli utenti con Isee, mentre quelli mensili ordinari subiranno il rincaro.

Il sostegno arriverà attraverso un voucher: gli utenti pagheranno inizialmente l'abbonamento a prezzo pieno, ma riceveranno nel proprio borsellino elettronico un credito pari all'aumento, da utilizzare per il rinnovo successivo. Da ottobre la Regione punta a sostituire questo sistema con uno sconto automatico. Le misure saranno valide fino al 1° agosto 2027.

«È un nuovo sforzo che compiamo per sostenere quanto più possibile gli abbonati», ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani. L'assessore ai Trasporti Filippo Boni ha spiegato che non è stato possibile estendere il beneficio anche agli abbonamenti mensili non agevolati, per i quali sarebbero stati necessari ulteriori 2,2 milioni di euro. Soddisfazione è stata espressa da Anci Toscana, mentre dall'opposizione Fratelli d'Italia definisce la misura «una soluzione parziale e temporanea». Lo scrive la Nazione. 

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