Aumenti del trasporto pubblico, i sindacati: «Servono più risorse, il biglietto a 2 euro è troppo caro»
Uil e Fisa Cisal criticano i rincari e chiedono investimenti, mentre la Cgil promuove il blocco degli aumenti sugli abbonamenti ma chiede una riforma delle tariffe
19Lug202607:10
I sindacati intervengono sugli aumenti del trasporto pubblico locale in Toscana. Uil Toscana e Uil Trasporti giudicano insufficiente la decisione della Regione di congelare il costo degli abbonamenti trimestrali e annuali, sostenendo che il rincaro dei biglietti penalizza cittadini già colpiti dall'aumento dell'Irpef e dalla crisi economica. Secondo il sindacato, il servizio è inoltre peggiorato a causa dei numerosi cantieri che rallentano la circolazione.
Sulla stessa linea Fisa Cisal, che invita Regione, Città Metropolitana e Comuni a investire maggiormente nel trasporto pubblico, chiedendo anche il ripristino delle corsie preferenziali e una revisione dei tempi di percorrenza degli autobus per renderli più efficienti.
Più favorevole la posizione della Filt Cgil, che definisce positivo lo stanziamento regionale di 15,5 milioni di euro per evitare, dal 1° agosto, l'aumento degli abbonamenti. Il sindacato sottolinea però che il biglietto singolo a 2 euro resta troppo costoso e propone una riforma del sistema tariffario, con biglietti di durata maggiore, prezzi legati alla distanza percorsa e controlli agli accessi. Lo scrive la Nazione.
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