Si allarga il caso degli immobili di Montedomini destinati agli affitti turistici. Dopo via Guelfa e via Faenza, emerge anche un edificio di proprietà dell'Asp in via Vacchereccia, a pochi passi da piazza della Signoria, oggi utilizzato come struttura ricettiva. Secondo quanto ricostruito, gli introiti delle locazioni finiscono ai gestori privati, mentre Montedomini percepisce il canone previsto dal contratto di affitto.
Il presidente Maurizio Frittelli ha annunciato un censimento completo del patrimonio immobiliare dell'azienda, che conta 428 immobili, di cui 402 a Firenze, molti dei quali nel centro storico. Il Consiglio di amministrazione dovrà verificare quali immobili siano stati destinati ad attività turistiche e valutare eventuali interventi, in linea con l'indirizzo del Comune contrario agli affitti brevi.
Oltre alla destinazione d'uso, il Cda analizzerà anche i canoni di locazione applicati. Al centro dell'attenzione ci sono i contratti di via Guelfa, dove gli appartamenti sarebbero stati concessi a cifre ritenute contenute rispetto ai ricavi ottenibili dagli affitti turistici, alimentando il dibattito sull'effettiva convenienza economica per un ente pubblico nato con finalità sociali. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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