Oltre 150 aziende fanno rete per ridurre i costi e gestire la volatilità del mercato. Caprilli Carrara: «Fare sistema è una condizione sempre più importante»

Affrontare insieme le sfide del mercato energetico: è questo l'obiettivo di Ceir-Consorzi Energetici Industriali Riuniti, società consortile senza scopo di lucro promossa da Confindustria Toscana Nord che oggi riunisce oltre 150 imprese di Lucca, Pistoia, Prato e Grosseto. Il consorzio, nato nel 2008, acquista energia sul mercato libero e la rivende direttamente alle aziende associate, gestendo circa 350 milioni di kWh all'anno e un fatturato di 72 milioni di euro.

«Ceir nasce da un'intuizione molto concreta: affrontare il mercato dell'energia insieme, mettendo a disposizione delle imprese uno strumento costruito dalle aziende e per le aziende», spiega il presidente Alessandro Caprilli Carrara. «Fare sistema non è più solo una scelta organizzativa: è una condizione sempre più importante per affrontare il mercato con maggiore solidità, continuità e capacità decisionale».

Oltre alla fornitura di energia, il consorzio offre servizi di energy management, assistenza normativa e strumenti per la gestione del rischio. Sul fronte della sostenibilità, garantisce forniture certificate da fonti rinnovabili attraverso le Garanzie d'Origine e ha raggiunto una copertura verde del 34%. Per i risultati ottenuti, Ceir è stata inserita da Industria Felix Magazine e Università Luiss Guido Carli tra le 100 migliori imprese italiane under 40 per performance gestionale e affidabilità finanziaria. Lo scrive Repubblica. 

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