In serata Cecilia Del Re (Fd) ha replicato all'assessore Paulesu. "Nessuno ha detto che non era prevista anche la componente assistenziale nella scheda Pnrr - afferma - Quello che abbiamo detto è che è stata rimodulata, perché non si è riusciti neppure a iniziare il secondo lotto dei 21 appartamenti che dovevano essere realizzati dal Comune con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza".
La consigliera cita sia la delibera di giunta del 2023 dove veniva approvato il programma per 35 alloggi, con "il secondo lotto di 21 appartamenti finanziato dal Comune tramite Pnrr" che la determinazione dirigenziale del 18 giugno 2026 che rimodula la spesa, "dopo che l'amministrazione nei mesi scorsi ha preso atto che non c'erano risorse da aggiungere al Pnrr per realizzare gli altri 21 appartamenti del secondo lotto. E dunque, per non perdere queste risorse, ha chiesto al ministero di poterle aggiungere al punto del programma sull'assistenza domiciliare, che certamente era già prevista dal programma originariamente approvato, ma per una quota assai inferiore, e il Ministero ha dato l'ok alla rimodulazione".
Ma perché, conclude Del Re, "si è resa necessaria questa rimodulazione? Per quali ragioni i 21 appartamenti previsti nella componente residenziale del progetto Pnrr sono usciti dagli obiettivi dell'accordo? È su queste domande che attendiamo una risposta nel merito".
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Nuova polemica a oggetto Montedomini, con botta e risposta tra la capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re, e l'assessore al welfare, Nicola Paulesu.
Il caso non riguarda gli affitti brevi nelle proprietà dell'Asp, ma i 15 alloggi del Villaggio Montedomini, il senior housing in via dei Malcontenti. "Dovevano essere 36 residenze da realizzarsi coi fondi del Pnrr, annunciate già da un primo atto del 2021, e definitivamente approvate poi con delibera di giunta 370 del 2023, ed invece ne sono state realizzate solo 15 - afferma Del Re in una nota - presentate qualche giorno fa. Le risorse del Pnrr rimaste inutilizzate, con una determinazione dirigenziale del 18/6/2026 che abbiamo reperito online, sono state messe sull'assistenza domiciliare, ovvero su servizi non strutturali, dopo l'ok del ministero dell'aprile scorso al cambio di programma rispetto alla previsione del 2023". Un cambio di rotta, spiega ancora, secondo quanto si apprende "nella Dd e atti allegati" dovuto a "difficoltà tecniche e amministrative nel rispettare tempi e obiettivi". "La scelta di rimodulare il piano finanziario, per garantire la rendicontazione entro i termini ministeriali - aggiunge Del Re - ha così inevitabilmente ridotto l'impatto strutturale dell'iniziativa originaria".
Pronta la replica di Paulesu che parla di "confusione" della capogruppo di Fd. "Il progetto Pnrr ha sempre previsto, fin dall'origine, due linee di intervento: una dedicata alla realizzazione di appartamenti per la residenzialità da realizzare all'interno del complesso di Montedomini e una rivolta allo sviluppo di servizi domiciliari a sostegno delle persone anziane non autosufficienti. La rimodulazione del progetto ha semplicemente ridistribuito il target tra la componente residenziale e quella domiciliare, consentendo di completare il primo lotto dei lavori, utilizzando le risorse Pnrr entro le scadenze ministeriali, con la realizzazione di 15 appartamenti e di garantire, al tempo stesso, il sostegno a 80 persone attraverso servizi di assistenza domiciliare". Il percorso, aggiunge l'assessore "proseguirà con la realizzazione del secondo lotto, comprendente ulteriori 21 appartamenti, come già annunciato. Il progetto, quindi, procede in modo coerente con quanto programmato".
La consigliera cita sia la delibera di giunta del 2023 dove veniva approvato il programma per 35 alloggi, con "il secondo lotto di 21 appartamenti finanziato dal Comune tramite Pnrr" che la determinazione dirigenziale del 18 giugno 2026 che rimodula la spesa, "dopo che l'amministrazione nei mesi scorsi ha preso atto che non c'erano risorse da aggiungere al Pnrr per realizzare gli altri 21 appartamenti del secondo lotto. E dunque, per non perdere queste risorse, ha chiesto al ministero di poterle aggiungere al punto del programma sull'assistenza domiciliare, che certamente era già prevista dal programma originariamente approvato, ma per una quota assai inferiore, e il Ministero ha dato l'ok alla rimodulazione".
Ma perché, conclude Del Re, "si è resa necessaria questa rimodulazione? Per quali ragioni i 21 appartamenti previsti nella componente residenziale del progetto Pnrr sono usciti dagli obiettivi dell'accordo? È su queste domande che attendiamo una risposta nel merito".
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Nuova polemica a oggetto Montedomini, con botta e risposta tra la capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re, e l'assessore al welfare, Nicola Paulesu.
Il caso non riguarda gli affitti brevi nelle proprietà dell'Asp, ma i 15 alloggi del Villaggio Montedomini, il senior housing in via dei Malcontenti. "Dovevano essere 36 residenze da realizzarsi coi fondi del Pnrr, annunciate già da un primo atto del 2021, e definitivamente approvate poi con delibera di giunta 370 del 2023, ed invece ne sono state realizzate solo 15 - afferma Del Re in una nota - presentate qualche giorno fa. Le risorse del Pnrr rimaste inutilizzate, con una determinazione dirigenziale del 18/6/2026 che abbiamo reperito online, sono state messe sull'assistenza domiciliare, ovvero su servizi non strutturali, dopo l'ok del ministero dell'aprile scorso al cambio di programma rispetto alla previsione del 2023". Un cambio di rotta, spiega ancora, secondo quanto si apprende "nella Dd e atti allegati" dovuto a "difficoltà tecniche e amministrative nel rispettare tempi e obiettivi". "La scelta di rimodulare il piano finanziario, per garantire la rendicontazione entro i termini ministeriali - aggiunge Del Re - ha così inevitabilmente ridotto l'impatto strutturale dell'iniziativa originaria".
Pronta la replica di Paulesu che parla di "confusione" della capogruppo di Fd. "Il progetto Pnrr ha sempre previsto, fin dall'origine, due linee di intervento: una dedicata alla realizzazione di appartamenti per la residenzialità da realizzare all'interno del complesso di Montedomini e una rivolta allo sviluppo di servizi domiciliari a sostegno delle persone anziane non autosufficienti. La rimodulazione del progetto ha semplicemente ridistribuito il target tra la componente residenziale e quella domiciliare, consentendo di completare il primo lotto dei lavori, utilizzando le risorse Pnrr entro le scadenze ministeriali, con la realizzazione di 15 appartamenti e di garantire, al tempo stesso, il sostegno a 80 persone attraverso servizi di assistenza domiciliare". Il percorso, aggiunge l'assessore "proseguirà con la realizzazione del secondo lotto, comprendente ulteriori 21 appartamenti, come già annunciato. Il progetto, quindi, procede in modo coerente con quanto programmato".
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