“Saranno giorni importanti anche molto operativi che guardano al futuro e noi presidenti di Regione ci sentiamo compatti”

Come Regioni "oggi siamo impegnati in battaglie importanti, la prima è mantenere le risorse che provengono dall'Europa, ovvero i fondi di coesione. La gran parte delle nostre politiche di welfare, in Toscana gli asili nido gratis, i libri gratis, la vita indipendente, ma anche le politiche attive del lavoro, le politiche alle imprese, le politiche che portano a valorizzare lo sport e la cultura, le infrastrutture territoriali, passano dal Fesr, dal Fse, dal Fondo per le Regioni marittime, da quello dell'Agricoltura. E noi vediamo in questo momento che sono fortemente messi in discussione, perché la politica europea cerca di togliersi dalle proprie politiche di gestione". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani alla cerimonia di inaugurazione del Festival delle Regioni, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in Palazzo Vecchio a Firenze.
    
"E poi la sanità - ha aggiunto Giani -, la sanità pubblica che le Regioni sostengono: è l'80% circa del nostro bilancio. Saranno giorni importanti anche molto operativi che guardano al futuro e noi presidenti di Regione ci sentiamo compatti, ci sentiamo in grado di esprimere con grande forza quello che vuole essere il benessere per l'Italia. C'è la valorizzazione in questi giorni di ciò che le Regioni stanno facendo e stanno assumendosi".

   
Rivolgendosi a Mattarella Giani ha poi sottolineato: "Nei nostri sforzi, i nostri impegni, nel rifuggire da ogni tentativo di centralizzazione nell'esercitare al meglio i nostri ruoli, noi sappiamo che in questa Repubblica dei pesi e contrappesi la sua funzione di Capo dello Stato è veramente preziosa e importante, e sentiamo che possiamo fare affidamento su di Lei".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies