Il Consiglio comunale chiamato ad approvare le nuove tariffe 2026. Esenzione confermata per le famiglie con Isee sotto i 9mila euro

La Tari aumenterà nel 2026 a Firenze, con un incremento complessivo delle entrate tariffarie del 6,71%, il massimo consentito da Arera. Il costo del servizio rifiuti passerà da 129,6 a 135,8 milioni di euro. I cittadini, però, non vedranno subito il rincaro: le prime due rate resteranno calcolate sulle tariffe del 2025, mentre il conguaglio sarà richiesto con la terza e ultima rata, in scadenza il 2 dicembre.

La nuova ripartizione della tariffa penalizzerà soprattutto i nuclei familiari più numerosi. La quota variabile, legata al numero dei componenti, aumenterà del 19,2%, mentre quella calcolata sulla superficie dell'immobile diminuirà del 6%. Una famiglia di quattro persone in un appartamento di 80 metri quadrati pagherà circa 24 euro in più all'anno (+7,8%), mentre per una coppia l'aumento sarà di circa 14 euro. Per negozi, bar, ristoranti e altre attività economiche l'incremento medio sarà invece del 3,2%.

Sul provvedimento si è acceso il confronto politico. Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune) critica l'assenza di nuovi investimenti e contesta la distribuzione dei dividendi della società dei rifiuti. La maggioranza replica che gli aumenti dipendono dal quadro regolatorio fissato da Arera e dall'adeguamento dei costi del servizio, confermando inoltre l'esenzione totale dalla Tari per le famiglie con un Isee inferiore a 9mila euro. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies