Officine e assicurazioni registrano un forte calo dopo l'introduzione dei nuovi obblighi. In aumento invece l'uso delle biciclette

L'obbligo di targa e di assicurazione Rc per i monopattini elettrici sta cambiando la mobilità a Firenze. Dopo l'introduzione delle nuove norme e la fine del servizio di sharing, i monopattini sono diventati sempre più rari sulle strade cittadine. Le officine parlano di un crollo delle riparazioni, con una diminuzione di circa il 70% in due mesi, mentre le richieste di targhe e polizze assicurative restano molto contenute.

Anche i numeri confermano il trend. Al 30 giugno nella sede Aci di Firenze erano state registrate 111 targhe, mentre le polizze Rc risultano pochissime: alcune agenzie assicurative parlano di meno di dieci contratti. Un costo che pesa sugli utenti, considerando che una copertura assicurativa può arrivare a circa 280 euro l'anno, una cifra vicina al prezzo di alcuni monopattini in commercio.

La riduzione dei mezzi era iniziata già con la fine dello sharing, interrotto dal Comune il 1° aprile, che ha portato al ritiro dei monopattini di Bird dalla città. Sul fronte dei controlli, la polizia municipale ha elevato finora 97 multe per mancato uso del casco, 34 per assenza della targa e 3 per mancanza dell'assicurazione. Secondo l'Aci Toscana, la stretta è giustificata dall'esigenza di migliorare la sicurezza, dopo i quasi 3.900 incidenti con monopattini elettrici registrati in Italia nel 2024. Lo scrive Repubblica. 

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