Le Scuderie del Quirinale a Roma, dal 9 ottobre al 7 febbraio prossimi, ospitano la prima grande monografica dedicata a Pontormo (Jacopo da Pontormo; Pontorme, Empoli, 1494 - Firenze, 1557). La mostra, promossa da Ales - Scuderie del Quirinale in partnership con le Gallerie degli Uffizi, prodotta insieme alla casa editrice Electa, è curata da Cristina Acidini, tra i maggiori esperti di Cinquecento fiorentino, con il supporto di un team di studiosi che annovera Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani.
Capofila assoluto della grande stagione del Cinquecento fiorentino che incarna il passaggio dal pieno Rinascimento alla Maniera, innovatore eccentrico dei modelli classici e per questo oggetto di una vasta fortuna novecentesca, da Pasolini a Bill Viola, venerato oggetto del desiderio di collezionisti di tutto il mondo ma popolare ed amato anche dal grande pubblico per i tratti di forte originalità della sua personalità creativa, Pontormo, si spiega, è ciononostante per la prima volta protagonista di una grande mostra interamente dedicata a lui.
La mostra sarà l'occasione per vedere riuniti tutti i principali capolavori dell'artista, insieme a una straordinaria selezione di opere su carta. Oltre al cospicuo numero di opere in arrivo dalle Gallerie degli Uffizi, "eccezionali prestiti", si spiega, provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo - dalla Galleria dell'Accademia e Musei del Bargello, l'Istituto Centrale per la Grafica, il Louvre, la National Gallery, il British Museum, il Metropolitan Museum of Art, la National Gallery of Art di Washington, l'Art Institute di Chicago, il Getty Museum di Los Angeles ed altri - saranno messi a confronto nelle sale delle Scuderie del Quirinale a cominciare dal capolavoro più noto e riconosciuto di Pontormo, la Visitazione proveniente dalla Chiesa di San Michele Arcangelo di Carmignano (Prato). Un percorso di grande spettacolarità prevalentemente cronologico ma non privo di affondi tematici.
Il catalogo edito da Electa, si spiega ancora, "rappresenterà un punto di riferimento, rigoroso e aggiornato, per la conoscenza di Pontormo nel contesto storico e culturale della Firenze del Cinquecento e della pittura tra Rinascimento maturo e Manierismo".
Capofila assoluto della grande stagione del Cinquecento fiorentino che incarna il passaggio dal pieno Rinascimento alla Maniera, innovatore eccentrico dei modelli classici e per questo oggetto di una vasta fortuna novecentesca, da Pasolini a Bill Viola, venerato oggetto del desiderio di collezionisti di tutto il mondo ma popolare ed amato anche dal grande pubblico per i tratti di forte originalità della sua personalità creativa, Pontormo, si spiega, è ciononostante per la prima volta protagonista di una grande mostra interamente dedicata a lui.
La mostra sarà l'occasione per vedere riuniti tutti i principali capolavori dell'artista, insieme a una straordinaria selezione di opere su carta. Oltre al cospicuo numero di opere in arrivo dalle Gallerie degli Uffizi, "eccezionali prestiti", si spiega, provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo - dalla Galleria dell'Accademia e Musei del Bargello, l'Istituto Centrale per la Grafica, il Louvre, la National Gallery, il British Museum, il Metropolitan Museum of Art, la National Gallery of Art di Washington, l'Art Institute di Chicago, il Getty Museum di Los Angeles ed altri - saranno messi a confronto nelle sale delle Scuderie del Quirinale a cominciare dal capolavoro più noto e riconosciuto di Pontormo, la Visitazione proveniente dalla Chiesa di San Michele Arcangelo di Carmignano (Prato). Un percorso di grande spettacolarità prevalentemente cronologico ma non privo di affondi tematici.
Il catalogo edito da Electa, si spiega ancora, "rappresenterà un punto di riferimento, rigoroso e aggiornato, per la conoscenza di Pontormo nel contesto storico e culturale della Firenze del Cinquecento e della pittura tra Rinascimento maturo e Manierismo".
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