Il direttore d'orchestra Giuseppe Lanzetta lancia un appello per poter restare nell'appartamento Erp di via Canova dove è cresciuto. Dopo la morte della madre Anna, storica assegnataria dell'alloggio, Casa Spa gli ha notificato la richiesta di liberare l'immobile entro il 17 agosto. Il maestro, però, chiede che gli venga data la possibilità di acquistare la casa, ricordando i numerosi investimenti sostenuti dalla famiglia nel corso degli anni.
Lanzetta spiega che l'abitazione rappresenta molto più di un semplice appartamento. «Quando ero piccolo vivevamo in un seminterrato, eravamo cinque fratelli e tutte le sere il tinello si trasformava nella nostra camera. Perciò quando mio padre nel 1977 finalmente ottenne questo appartamento, fu per noi la prima vera casa». Nel tempo la famiglia ha realizzato numerosi interventi di miglioria, dal rifacimento degli interni alla veranda condonata, fino alla bonifica dell'amianto e alla sistemazione delle aree comuni.
Il maestro sottolinea anche le proprie condizioni di salute, che rendono più difficile un trasferimento: da alcuni anni si muove con il bastone e dirige le orchestre da seduto. «Se ci abbiamo investito così tanti soldi è perché speravamo che un giorno avremmo potuto riscattare questa casa». Una possibilità che, però, si scontra con la decisione del Comune di Firenze di interrompere dal 2008 la vendita degli alloggi Erp per preservare il patrimonio di edilizia pubblica. Lanzetta continua comunque a sperare che la sua proposta di acquisto possa essere presa in considerazione. Lo scrive il Corriere Fiorentino.