Nuove polemiche sulla gestione del patrimonio immobiliare di Montedomini. La cooperativa sociale "Chicco di Grano", che si occupa dell'accoglienza di donne con figli in difficoltà e collabora con i servizi sociali del Comune di Firenze, denuncia di aver perso per appena 13,50 euro un bando per l'assegnazione di un appartamento dell'Asp, che avrebbe voluto destinare a una nuova casa famiglia.
La presidente Ilenia Moscardini spiega che l'immobile, situato all'Isolotto nello stesso stabile dove la cooperativa gestisce già una struttura, è stato assegnato applicando esclusivamente il criterio dell'offerta economica più alta. A fronte di una base d'asta di 840 euro, la cooperativa aveva offerto 905 euro al mese, ma l'appartamento è stato aggiudicato a un altro concorrente con un'offerta di 918,50 euro.
Moscardini ricorda che nel 2021 la cooperativa era riuscita a ottenere un altro immobile di Montedomini perché il bando prevedeva anche la valutazione del progetto sociale presentato. Oggi, invece, la diversa classificazione degli immobili fa sì che alcuni vengano assegnati esclusivamente in base all'offerta economica, senza tenere conto della destinazione d'uso.
Per questo la cooperativa ha inviato una lettera all'Asp esprimendo "stupore e profonda amarezza" per l'esito della procedura. "Nel luglio 2025 abbiamo perso per pochi euro. Quest'anno il risultato è stato ancora più beffardo: abbiamo perso per appena 13 euro", scrive la cooperativa, che lancia anche un appello: "Quando due offerte sono sostanzialmente equivalenti, non dovrebbe essere riconosciuto un valore aggiunto a chi accoglie donne in fuga dalla violenza, famiglie in difficoltà e persone fragili?". Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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