L'esposizione dedicata al maestro dell'Espressionismo astratto resterà aperta fino al 23 agosto. Oltre 70 opere e un percorso che coinvolge anche il Museo di San Marco e la Biblioteca Laurenziana

Con oltre 240mila visitatori dall'inaugurazione del 14 marzo, Rothko a Firenze si conferma la mostra dei record di Palazzo Strozzi. L'esposizione dedicata al maestro dell'Espressionismo astratto ha superato anche i numeri della precedente rassegna sul Beato Angelico, affermandosi come uno degli eventi culturali più importanti dell'anno in Italia.

Curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna, la mostra riunisce oltre 70 opere, molte delle quali esposte per la prima volta nel nostro Paese e provenienti da prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il MoMA e il Metropolitan Museum di New York, la Tate di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington. Il progetto è stato concepito appositamente per Firenze per raccontare il profondo legame tra l'artista americano e la città.

Il percorso espositivo si estende anche al Museo di San Marco e al Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana, due luoghi che segnarono profondamente Rothko durante il suo primo viaggio a Firenze nel 1950. L'incontro con le opere del Beato Angelico e con l'architettura di Michelangelo influenzò infatti la sua ricerca artistica, in particolare la celebre serie dei Seagram Murals.

La mostra resterà aperta fino al 23 agosto, compreso Ferragosto, con orario dalle 10 alle 20 tutti i giorni e apertura prolungata il giovedì fino alle 23. I biglietti sono acquistabili direttamente presso Palazzo Strozzi e attraverso i consueti canali di vendita.

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