Nei primi cinque mesi del 2026 aumenta l'interesse per il credito immobiliare. Cresce anche la quota di chi sceglie il tasso variabile

Nei primi cinque mesi del 2026 la domanda di mutui in Toscana ha mostrato segnali di ripresa. Secondo l'Osservatorio Facile.it-Mutui.it, l'importo medio richiesto per l'acquisto di un'abitazione è salito a 141.414 euro, in aumento di quasi l'1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Si registra inoltre un leggero calo dell'età media dei richiedenti, scesa a 40 anni, mentre il valore medio degli immobili acquistati con mutuo si è attestato a 215.496 euro.

Firenze si conferma la provincia con gli importi medi più elevati, pari a 158.083 euro, davanti a Prato e Lucca. In fondo alla graduatoria regionale si trovano invece Massa-Carrara e Arezzo. Sul fronte delle preferenze, il tasso fisso resta la scelta principale, ma cresce sensibilmente l'interesse per le formule a tasso variabile o misto, passate da meno dell'1% delle richieste nel 2025 all'8,8% nei primi mesi del 2026.

Secondo le simulazioni dell'Osservatorio, il tasso variabile è attualmente la soluzione più conveniente: per un mutuo da 126mila euro della durata di 25 anni la rata parte da circa 554 euro, contro i 611 euro del tasso fisso. Una differenza di circa 60 euro al mese che sta spingendo sempre più famiglie a valutare le formule indicizzate. Lo scrive Repubblica. 

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