L'Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo apre le sue porte al teatro itinerante con "Badia a Settimo. Porta della Città", la nuova produzione della Compagnia delle Seggiole in programma oggi, domani e giovedì con due repliche serali, alle 20.30 e alle 21.45.
Lo spettacolo, scritto da Marcello Lazzerini e diretto da Sabrina Tinalli, accompagna il pubblico in un viaggio attraverso oltre mille anni di storia di uno dei complessi monumentali più affascinanti e meno conosciuti del territorio fiorentino. La rappresentazione ripercorre le principali tappe della vita dell'abbazia, fondata nel 998, dal ruolo dei monaci benedettini fino all'opera dei Cistercensi e dei Vallombrosani, raccontandone l'importanza religiosa, culturale ed economica per la Toscana.
Nel corso del percorso teatrale prendono vita personaggi e vicende che hanno segnato la storia del monastero, tra nobili, religiosi e artisti. Tra le figure legate all'abbazia emerge anche il pittore rinascimentale Domenico Ghirlandaio, il cui nome è intrecciato alla storia del complesso.
L'edizione 2026 dell'iniziativa è arricchita da una significativa novità: la riapertura del Chiostrino degli Aranci, spazio rimasto inaccessibile per circa 250 anni a causa delle trasformazioni del complesso monumentale e oggi nuovamente visitabile. Un recupero che restituisce ai visitatori un'altra preziosa testimonianza del patrimonio storico e artistico dell'Abbazia di Badia a Settimo. Lo scrive la Nazione.
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