Non chiediamo assistenza, ma strumenti per competere'

A cinque mesi dal 'Patto di via Cavour' con la manifestazione davanti al Consiglio regionale, Coldiretti Toscana accoglie con soddisfazione i primi risultati e chiede adesso di accelerare sul nuovo piano faunistico venatorio: questo il messaggio emerso dall'assemblea regionale dell'associazione, che ha riunito a Firenze oltre 400 imprenditori agricoli, insieme ai rappresentanti delle istituzioni regionali. Tra i risultati rivendicati da Coldiretti figurano l'impegno al finanziamento regionale integrativo per le assicurazioni agevolate, e le misure contenute nella 'legge Omnibus' varata ieri dalla Giunta regionale.

"Alziamo l'asticella", ha dichiarato la presidente regionale Letizia Cesani, sottolineando che l'agricoltura "non chiede assistenza, ma strumenti per competere, investire e creare valore". Per Coldiretti, il percorso avviato con la mobilitazione di febbraio e il confronto con la nuova giunta regionale ha già prodotto risultati, ma resta necessaria una risposta "rapida, coraggiosa e strutturale" per difendere il lavoro delle imprese e il futuro dell'agricoltura toscana.


La priorità assoluta è l'approvazione del nuovo piano faunistico venatorio", secondo l'associazione che denuncia i danni causati da ungulati e fauna selvatica a coltivazioni, raccolti e reddito delle aziende. L'organizzazione sollecita anche un tavolo regionale permanente sulle filiere in crisi, dal grano alla zootecnia, e chiede interventi contro contraffazioni e pratiche scorrette lungo la filiera dell'olio. 
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